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Forare il legno: tecniche e strumenti da non perdere

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Come fare un buco nel legno? Spesso intorno a questa domanda si concentrano i dubbi degli appassionati del fai da te che vorrebbero risolvere tanti problemi (aggiustare un tavolo, migliorare una sedia, restaurare un mobile vecchio, creare una casa sull’albero per i figli) ma hanno paura di muovere il primo passo.

Forare il legno sembra facile, ma non lo è. Di sicuro appare più difficile la foratura di un blocco di calcestruzzo o di una barra di acciaio inox. In realtà anche forare il legno può diventare un’impresa da portare a termine. Soprattutto se non vuoi rovinare la superficie e desideri creare un foro perfetto. Quali sono le regole?

Guida per fare un foro professionale

Conosci i passaggi essenziali per forare una superficie di legno ed evitare che si creino i presupposti per rovinare la base di lavoro? Ecco i consigli che possono fare la differenza.

  • Prima di iniziare pulisci la base da polvere o altro.
  • Individua il punto da forare con precisione.
  • Segna l’area con una matita e con un punteruolo.
  • Segni la punta del trapano adeguata al lavoro.
  • Appoggia la punta e inizia a lavorare con velocità media.
  • Fai attenzione alla fase finale nel caso di un foro passante.

Il passaggio con il punteruolo è importante perché ti consente di sistemare la mecchia del trapano con maggior precisione. Un consiglio sempre valido per operare nel miglior modo possibile? Evita di iniziare a forare zone particolarmente fragili o dure come, ad esempio, le aree segnate da rotture o dai nodi.

Sistema l’oggetto su base stabile

Spesso il lavoro di foratura non viene eseguito al meglio perché l’elemento da bucare non si trova nel posto giusto. Ovvero su un tavolo di lavoro o in un’area in grado di garantire massima stabilità.

Se necessario sistema il pezzo di legno in una morsa, ricordando sempre di usare stracci per evitare che questo elemento per stabilizzare rovini la superficie da forare. In questi casi può essere utile creare un banco da falegname, proprio per avere una base di lavoro stabile per le tue operazioni.

Come svasare un foro per il legno

Mai usare la tecnica (che poi non si può neanche definire tale) di svasatura con una normale punta per forare. Se vuoi allargare il foro in modo da creare un alloggio cilindrico per le viti da legno devi usare punte specifiche. Vale a dire pensate per svasare e alloggiare la testa del perno. In questo video trovi le informazioni.

Come puoi vedere dal tutorial è interessante la possibilità di avere con un’unica punta sia la foratura che la svasatura per alloggiare la vite, il tutto unendo la comodità di un limitatore per evitare che si scenda troppo.

Usa un trapano di buona qualità

Di base si utilizzano trapani elettrici con cavo di alimentazione o batteria. La soluzione migliore? Dipende da come e dove lavori, di sicuro però devi assicurarti che ci sia una buona regolazione della velocità per forare il legno senza sbalzi e accelerate improvvise. Inoltre molti trapani hanno la funzione a percussione che deve essere usata solo per forare il cemento o la pietra. Mai per il legno, questa è una regola di base.

Se vuoi effettuare lavori di precisione su dettagli, assi e pezzi singoli di legno puoi usare il trapano a colonna, perfetto per un banco di falegname. Ovviamente ci sono anche dei kit per trasformare il trapano manuale in un sistema a colonna, ma ti consiglio di acquistarne uno di qualità se vuoi mantenere uno standard alto.

Come fare un buco nel legno senza trapano

Possibile? Vero, in alcune situazioni c’è la possibilità di forare evitando l’ausilio di uno strumento elettrico. Ad esempio puoi inserire una vite pensata per il legno in un materiale morbido con l’aiuto della pressione e del movimento rotatorio di un cacciavite. Se vuoi solo forare, invece puoi usare strumenti noti a tutti gli appassionati di fai da te: il trapano a manovella e girabacchino (ecco un’immagine presa da britannica.com).

girabacchino

Sono strumenti che usano il movimento delle braccia per raggiungere l’obiettivo. Tieni questi attrezzi a portata di mano: non saranno l’ideale per lavori di precisione ma in situazioni di emergenza ti salvano.

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Con Giacomo Malaspina e la Maker’s Academy ho realizzato un corso fantastico in cui vengono affrontati tutti gli argomenti fondamentali della lavorazione del legno, dalla scelta del materiale alle finiture.

Scegli le punte ideali (per il legno)

Questo è un punto fondamentale per evitare il problema di un foro mal riuscito. Per lavorare nel modo giusto devi scegliere la punta pensata per ottenere un determinato risultato. Non sono adatte a lavorare sul legno e non tutte quelle pensate per questo materiale hanno la stessa funzione. Qualche dettaglio in più?

Punte elicoidali

Sono quelle che si usano per effettuare i fori di base, senza diametri esasperati. Come fare un buco nel legno in questi casi? Punta il centrino dove hai effettuato il segno e dai il segnale al trapano con velocità costante e moderata. Meglio scegliere punte per legno HSS, mai usare soluzioni pensate per pietra o cemento.

Punta a tazza

Una soluzione pensata per fare un buco nel legno di grandi dimensioni e non troppo profondo. La sega a tazza è composta da una punta centrale e un nastro che taglia lo spessore del legno che, di conseguenza, non deve essere elevato. Però questa combinazione è perfetta per forare con circonferenze generose.

Mecchie

Note anche come punte piatte o a coda di rondine. Questi attrezzi rappresentano la via di mezzo tra la punta normale e quella a tazza perché consentono di forare il legno con diametri differenti, anche più generosi di una punta normale, e di raggiungere una profondità adeguata alle proprie esigenze operative.

Punte Forstner

Sono accessori per il trapano pensati per fare i fori ciechi nel legno che stai lavorando. Si possono attivare soluzioni di diametro differente per fare buchi di dimensioni diverse. Quindi diventano vere e proprie frese che danno la possibilità di arrivare anche a una certa profondità. Praticamente indispensabili.

Da leggere: creare un giardino verticale

Come fare un buco nel legno secondo te?

Queste sono le regole base per avere un buon risultato con il lavoro di foratura del legno. Secondo te bisogna aggiungere altro? Ci sono altri suggerimenti da seguire? Lascia la tua esperienza nei commenti, aiutami a chiudere questa guida per forare il legno a regola d’arte con un contributo firmato da te.

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